Solstizio d’inverno

22 Dicembre 2020

(parafrasando Jung e Rudhyar)
La Forza-Notte comincia il suo declino dopo aver coperto di pace e calma ogni cosa vivente.
Le forze spirituali sono totalmente depositate e possono riprendere il loro percorso inverso.
Dopo che l’Io umano si è espanso in gruppi sociali e relazioni di varia natura attingendo al vasto Inconscio Collettivo, l’essere umano diviene strumento di queste forze, sottomettendosi passivamente alla lussuria e al ritmo agitato della città; oppure le vince trovando un centro più grande di consapevolezza, il Sé (Scorpione e Sagittario).
La natura è pronta per la nascita di un Nuovo Tipo di Sé, un nuovo seme si deposita nel cuore del più nobile Capricorno e il  “suo” Cesare (Lo Stato) eretto con forza vitale collettiva, si prepara a soccombere al Cristo (l’uomo) in Acquario e Pesci attraverso la guida delle stesse forze capricorniane.
Una nuova elevazione dell’essere spirituale fisicamente individualizzato (l’uomo) è già pronta a germinare in Ariete e a creare una nuova casa in Cancro.
Ogni società, e ogni individuo della stessa creatore, segue ritmi dinamici, non esistono realtà statiche.
I passi del buon cristiano (del Buon Cristo, l’Uomo) si muovono a spirale ed oggi, l’anima dello stesso uomo deve rincorrere il passo dello sviluppo esteriore, che ha sostituito il contenuto inconscio con immagini proiettate, in ogni campo, anche quello religioso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *