Arcangelo Michele – Rudolf Steiner

Mercoledì 29 Settembre 2021
ore 7:30 – lungomare Lido delle Nazioni

Questa mattina al mio arrivo in spiaggia per la consueta meditazione, nel mare, a 30 metri dal bagnoasciuga, decine e decine di pescherecci, forti forse della conclusione di stagione turistica, invadono la tranquillità che fino a ieri si diffondeva spontaneamente accompagnando con la calma i pensieri dei passanti.

Improvvisamente non c’è calma, bensì dolore, che si trasforma in rabbia.

Questa sensazione mi riporta indietro a quando da bambino, nel mio essere introverso eppur sensibile alle sofferenze agite dalla bassità degli istinti umani portatori di dolore e non disciplinati (i miei per primi), invocavo punizioni divine, a risolvere la mancanza di merito dimostrata dall’essere umano.

Lo facevo con forza pensante, senza razionalità, istintivamente, poco consapevole della mia sostanza e delle mie possibilità, e di quelle di ciascuno di Noi.

Invocavo una spada tagliente, divina, che potesse letteralmente tagliare via gli animi feroci, non degni di questa esistenza. Invocavo una forza divina, sentendomi privo di potere e neppur degno di questa vita (nasco con Nettuno all’ascendente).

Lungomare Lido delle Nazioni 28 settembre 2021

Cercando forza in me, davanti a queste percezioni, mi riporto ad oggi, coccolo il mio tatuaggio che mi ricorda che tutto scorre e che Noi siamo Qui ed Ora:

Ho 37 anni, ho amato e odiato, accolto e rinnegato innumerevoli nature umane, ho avuto la forza e la fortuna di poter studiare testi antichi, mi porto all’ode di Rudolf Steiner per celebrare San Michele, nel suo giorno, oggi, 29 settembre.

Ricordo che oggi sono consapevole della spada di Michele che altro non rappresenta se non la nostra forza pensiero, che non ferisce bensì accoglie e guarisce, dentro e fuori, accetta e si affida, al nostro Sé Superiore, e a chi tutto questo l’ha già visto e vissuto, amato, e compreso.

Un forte abbraccio a tutti e buona celebrazione di San Michele:

Per l’era di Michele (la nostra epoca)

Per l’era di Michele
Dobbiamo sradicare dall’anima
tutta la paura e il timore
di ciò che il futuro può portare all’uomo.

Dobbiamo acquisire serenità
in tutti i sentimenti e le sensazioni
rispetto al futuro.

Dobbiamo guardare in avanti
con assoluta equanimità verso tutto ciò che può venire
e dobbiamo pensare che tutto quello che verrà
ci sarà dato da una direzione del mondo
piena di sapienza.

E’ questo che dobbiamo imparare in questa era:
a saper vivere in assoluta fiducia, senza alcuna sicurezza nell’esistenza;
a saper vivere nella fiducia
nell’aiuto sempre presente del mondo spirituale.

In verità nulla avrà valore altrimenti.
Discipliniamo la nostra volontà
e cerchiamo il risveglio interiore
tutte le mattine e le sere.

O Michele, io mi raccomando alla tua guida con tutta la forza del cuore,
così che questo giorno possa diventare l’immagine della tua volontà di porre ordine nel destino.

Rudolf Steiner

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COLTIVARE FEDE #2 | COLTIVARE FEDE #1


SAMUELE BAROZZINO
Ricercatore indipendente, musicista compositore, astro-teologo, cartomante, armonizzatore pranico

Durante l’adolescenza lo scrittore Hermann Hesse apre in me una porta che non si chiuderà più e che mi accompagna alla scoperta di autori quali Steiner, Daskalos, Goethe, Ehret, Jung, Hillman (…) condividendone la visione dell’uomo come insieme non separabile di sfere (sensibili, sovrasensibili e spirituali). Quest’ottica che indaga più aspetti esistenziali dell’animo umano, gia’ presente nelle culture Antiche, influenza molto la mia crescita e le mie ricerche facendomi sentire elemento prezioso del grande organismo vivente all’interno del quale viviamo, che possiamo chiamare Macrocosmo.

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